Articoli filtrati per data: Dicembre 2025
Gli ottant’anni di fondazione del circolo Acli don Francesco Regretti aps di Valdagno
La recente celebrazione dell’ottantesimo delle Acli valdagnesi si è incentrata sulla figura di don Francesco Regretti (1887-1957), fondatore del circolo nell’ottobre del 1945.
Dopo la deposizione di una corona sulla tomba di don Francesco, nella chiesa di San Gaetano è stata celebrata una Messa preceduta da un discorso commemorativo del presidente del circolo Gianni L. Spagnolo.
La lunga storia delle Acli vicentine inizia nella domenica in Albis della primavera del ‘45 quando, un gruppo di volonterosi, ospiti clandestini del1e suore della Casa della Provvidenza in S. Domenico, nella Vicenza ancora sotto l’occupazione tedesca, si riunisce per ascoltare la relazione del dirigente nazionale Ferdinando Storchi.
Nella trentina di persone, che in parte si conoscevamo per la comune militanza nell’ Azione Cattolica, c’erano Mariano Rumor, don Bruno Barbieri delegato diocesano dell’Azione Cattolica, Gianni Lora di Valdagno – poi sindaco di Valdagno -, Mario Spagnolo.
Su tutti primeggiava come un vecchio patriarca Monsignor Giuseppe Arena, rettore del seminario diocesano.
Molti aclisti avevano fatto dato prova del loro impegno politico nel tormentato periodo della Resistenza o nella prima fase del periodo fascista, come era capitato da don Francesco che da giovane cappellano aveva subito una violenta aggressione da parte degli squadristi neri, riportando conseguenze sulla salute per tutta la vita.
Appena finita la guerra c’era un paese da ricostruire, una comunità civile da ricomporre, i rapporti umani tra le persone da ritessere dopo le lacerazioni soprattutto degli ultimi mesi del conflitto.
Gli Anni ’50 e ’60 videro così fiorire una innumerevole serie di iniziative sociali e di servizi come il Patronato per assistere le persone nelle necessità concrete: ottenere pensioni, accedere alla pubblica assistenza, avere contributi per i casi di maggiore fragilità e indigenza.
Con la celebrazione del XVII (1972) si chiuse un periodo tormentato della storia aclista vicentina… e si riprende il cammino. “Anche se in pochi e ripartendo materialmente da zero – affermava Mario Spagnolo - ci era riuscito di consegnare ai giovani una bandiera da portare avanti, senza altri ideali che la passione di servire i lavoratori con l’annuncio e la testimonianza del messaggio cristiano.”
Anche il Circolo Acli di Valdagno – dopo una fase di latenza e di riorganizzazione –riprese negli anni la sua attività, inserendosi attivamente nel contesto sociale e delle associazioni di promozione sociale del territorio.
Molte delle opere materiali realizzate nel periodo d’oro aclista degli anni 50 e 60 non esistono più, rimane comunque sempre attiva una fitta rete di servizi radicati sul territorio.
Le Acli sono, oggi come ieri, protagoniste di autentica promozione sociale, perseguendo tenacia ed inguaribile ottimismo, la costruzione di una società più giusta e solidale, fondata sui valori di un umanesimo autenticamente cristiano.
La mostra internazionale ideata e realizzata da Carlo Acutis fa tappa a Maragnole
C’è grande attesa a Maragnole per il taglio ufficiale del nastro della mostra fotografica relativa ad alcuni dei principali miracoli eucaristici (circa 136) verificatisi nel corso dei secoli in diversi Paesi del mondo e riconosciuti dalla Chiesa. Attraverso dei pannelli (circa 166, in formato 60x80 cm), sarà possibile “visitare virtualmente” i luoghi in cui sono accaduti questi miracoli. La mostra è già stata ospitata in tutti i cinque Continenti, solo negli Stati Uniti d’America in quasi diecimila parrocchie e nel resto del mondo in centinaia di parrocchie, compresi alcuni tra i Santuari Mariani più famosi come Fatima, Lourdes, Guadalupe, solo per citarne alcuni.
Il taglio del nastro avverrà venerdì 7 novembre. Alle 16.30 la mostra verrà presentata ai bambini del catechismo, mentre alle 20.30, sempre all’oratorio di Maragnole, il CIRCOLO ACLI DI MARAGNOLE aps la presenterà alla cittadinanza.
La mostra sarà aperta e visitabile tutti i giorni dal 7 novembre sera fino al 19 novembre nella chiesa di Maragnole, con orario 10-13 e 16-18.
Il Patronato ACLI ricerca un/una Operatore/Operatrice per l’area Previdenza
Il Patronato ACLI di Vicenza è alla ricerca di una persona con esperienza nel settore delle pratiche di Patronato, da inserire nel proprio team a partire da dicembre 2025.
Mansioni principali
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Gestione e lavorazione delle pratiche relative all’area previdenziale.
Requisiti richiesti
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Esperienza pregressa nel settore delle pratiche di Patronato.
Offerta
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Inserimento con contratto part-time o full-time.
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In presenza di comprovata esperienza nelle pratiche previdenziali, è prevista la possibilità di assunzione a tempo indeterminato fin da subito.
Candidature
Per candidarsi, inviare il curriculum vitae accompagnato da una breve presentazione all’indirizzo email:
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Colf e Badanti
Quando si ha necessità di assumere un lavoratore domestico, è importante valutare con attenzione tutta una serie di aspetti contrattuali e fiscali che vanno a incidere sulla condizione economica del datore di lavoro e del lavoratore stesso.
Acli Service Vicenza srl, offre un sostegno concreto sul fronte del lavoro domestico per tutte quelle famiglie che hanno bisogno di assistenza nel regolamentare il rapporto professionale di colf, badanti, assistenti alla persona, baby-sitter, o altre figure professionali che aiutano in casa.
I nostri professionisti ti assistono su molti aspetti fondamentali:
- Forniscono informazioni sul contratto di lavoro di riferimento;
- Scrivono la lettera di assunzione;
- Predispongono le comunicazioni obbligatorie da inviare all’Inps;
- Elaborano i cedolini paga tenendo conto dei giorni di ferie, malattia, maternità e infortunio;
- Calcolano la tredicesima;
- Compilano i bollettini MAV per il versamento dei contributi;
- Predispongono la Certificazione Unica del lavoratore domestico;
- Calcolano il Trattamento di Fine Rapporto - TFR.
Acli Service Vicenza ha stipulato un accordo con UMANA SPA - Area specialistica dedicata ai Servizi alla persona per l'attivazione della ricerca e selezione dell'Assistente Familiare.
Come funziona la ricerca e selezione dell'Assistente Familiare:
- Contatto telefonico da parte di un consulente familiare di Umana con la famiglia segnalata per fissare un appuntamento in presenza;
- Visita domiciliare ed evidenziazione dei fabbisogni tramite check-list e prima programmazione attività necessarie. con redazione di un Piano Individualizzato;
- Presentazione ed accettazione dell'offerta commerciale;
- Attivazione della ricerca e selezione dell'Assistente Familiare adeguata;
- Presentazione della candidata alla famiglia;
- Programmazione attività;
- Avvio somministrazione:
- Monitoraggio attività dell'assistente Familiare anche tramite recall telefonici o visite in famiglia;
- Messa a disposizione di un numero telefonico dedicato;
L’iter di individuazione del bisogno e ricerca della persona più adatta al servizio è gratuito e saranno garantite tariffe esclusive ai clienti ACLI SERVICE VICENZA SRL. Per ulteriori informazioni ed attivare il nuovo servizio potete contattarci allo 0444/870716 oppure via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Pagamenti INPS di novembre: tutte le date per pensioni, assegni e sussidi
Il calendario dei pagamenti INPS per il mese di novembre 2025 include un’ampia gamma di prestazioni sociali e previdenziali. Tra queste rientrano le pensioni, l’Assegno Unico per i figli, gli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF), la NASpI, la DIS-COLL, nonché l’Assegno di Inclusione (ADI) e il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL).
In riferimento alle pensioni, si segnala che, in occasione della festività di Ognissanti, il calendario delle erogazioni subirà uno slittamento, con una programmazione specifica per i beneficiari che riscuotono presso gli uffici postali. Nel corso del mese sono inoltre previste le ricariche delle carte acquisti e della Carta Dedicata a Te.
Pensioni in ritardo a novembre 2025
Il 1° novembre è Ognissanti, quindi il pagamento delle pensioni da parte delle banche e delle Poste slitterà al 3 novembre (il 2 è domenica). Presso le Poste il ritiro in contanti delle pensioni avverrà con il seguente calendario:
- A – B: lunedì 3 novembre
- C – D: martedì 4 novembre
- E – K: mercoledì 5 novembre
- L – O: giovedì 6 novembre
- P – R: venerdì 7 novembre
- S – Z: sabato 8 novembre (solo mattina)
Per chi riceve l’accredito bancario, il pagamento sarà effettuato lunedì 3 novembre. Nel cedolino pensioni di novembre saranno visibili importi, rimborsi fiscali, trattenute, conguagli e arretrati.
| Prestazione | Data di pagamento principale |
|---|---|
| Pensioni | Lunedì 3 novembre (distribuzione presso gli uffici postali dal 3 all’8 novembre secondo la consueta turnazione alfabetica). |
| Assegno Unico per i figli | Giovedì 20 e venerdì 21 novembre. |
| Assegni Familiari (ANF) | Erogati esclusivamente in concomitanza con l’Assegno Unico. |
| NASpI e DIS-COLL | A partire da venerdì 8 novembre. |
| Assegno di Inclusione (ADI) | Sabato 15 novembre (per i nuovi beneficiari) e giovedì 27 novembre (per i successivi accrediti). |
| Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) | Date variabili, in linea con il calendario dell’ADI. |
| Carta Acquisti | Intorno al 15 novembre. |
| Carta Dedicata a Te | Primo pagamento previsto entro il 16 dicembre (nessun accredito specifico nel mese di novembre). |
PACE CONTRIBUTIVA MEGLIO AFFRETTARSI: SCADE IL 31 DICEMBRE 2025
È prossima alla scadenza la cosiddetta “Pace contributiva”, una misura che consente il riscatto di periodi privi di copertura contributiva dedicata esclusivamente ai contributivi puri, ovvero coloro che hanno iniziato a versare contributi solo dopo il 1996. Quando non possono intervenire specifiche tipologie di riscatto o accredito di contribuzione figurativa è l’unico strumento per coprire periodi che in futuro potrebbero rivelarsi fondamentali.
La richiesta può essere presentata solo fino al 31 dicembre 2025, pertanto è importante valutare tempestivamente la convenienza.
Le caratteristiche della misura:
- Mediante il pagamento di un onere è possibile coprire periodi in cui non risulti versata altra contribuzione
- Si possono coprire fino a 5 anni, utili per aumentare la propria anzianità contributiva
- Il versamento incrementa anche il montante contributivo per cui determina anche un aumento della futura pensione
- I periodi riscattabili si devono obbligatoriamente collocare dopo il 31.12.1995 ed entro il 31.12.2023
- Non può richiederlo chi è totalmente privo di contribuzione, occorre che risulti versato almeno un contributo
- L’onere del riscatto ha un calcolo a percentuale, proporzionale agli ultimi versamenti contributivi, ed è deducibile
- Il pagamento si può suddividere in rate fino a 10 anni
- Scade a dicembre 2025 e non si può sapere se sarà rinnovata
Ma quale potrebbe essere l’utilità? Ci aiutiamo con tre esempi.
Simone ha lavorato per alcune settimane nell’estate del 1998 a 17 anni. Si è diplomato nel 2000, ha frequentato l’università per diversi anni senza però riuscire a conseguire il titolo. Dal 2002 è stato assunto a tempo indeterminato. Potrebbe riscattare l’intero periodo dal 1998 al 2002, dilazionando l’onere a rate.
Giacomo ha iniziato gli studi universitari subito dopo il diploma a novembre del 2008 e li ha terminati nel 2016. Ha svolto lavoro saltuari e discontinui fino all’assunzione nel 2018. Gli hanno detto che può riscattare la laurea per gli anni dal 2008 al 2013, anche in modo parziale. Questo gli consentirebbe di riscattare con la Pace contributiva anche i periodi successivi fra un lavoro e l’altro fino alla data di assunzione definitiva. In questo modo la sua posizione contributiva sarebbe interamente coperta dal 2008 al 2018.
Silvana ha iniziato il lavoro dopo il 1996. Erano lavori saltuari e discontinui. Potrebbe raggiungere il diritto a pensione a 67 anni, ma non ha ancora maturato 20 anni di contributi. Potrà farlo con la Pace contributiva versando i contributi mancanti nei periodi in cui non ha lavorato.
Consulenza personalizzata
Il Patronato ACLI è a disposizione per approfondire ogni aspetto e fornire qualunque informazione.
Tuttavia, è necessario affrettarsi per valutare la reale convenienza.
Ogni situazione è diversa e deve essere analizzata con attenzione: non esistono soluzioni uguali per tutti.
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La cessione del quinto della pensione e i tassi usurai
LA CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE
UNO STRUMENTO UTILE PER AVERE LIQUIDITA’ A FAVORE DELLE FAMIGLIE E PER ESIGENZE STRAORDINARIE.
MA ATTENZIONE AI TASSI USURAI
Nel 2005 una apposita legge ha dato la possibilità ai pensionati di cedere una parte del proprio assegno mensile per ottenere somme di denaro (mediamente 15.000 – 20.000 euro): si tratta di un debito che va rimborsato alla banca o all’intermediario finanziario che effettua il prestito.
Per avviare la procedura di cessione del quinto ci si deve rivolgere all’INPS, tenendo presente che non tutti gli assegni pensionistici possono essere oggetto del prelievo mensile richiesto.
La legge definisce i tassi di interesse oltre i quali siamo nel campo dell’usura.
Essenziale quindi l’assistenza di esperti in grado di definire anche il TAEG (tasso annuo effettivo globale) che permette di valutare concretamente la convenienza del prestito.
Argomenti:
Indennità di accompagnamento, 542,02 euro mensili, indipendentemente dal reddito
Per l’anno 2025, l’Indennità di Accompagnamento ammonta a 542,02 € mensili. L’indennità viene erogata per 12 mesi, a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda oppure, in casi specifici, dalla data indicata nel verbale di riconoscimento dell’invalidità civile redatto dalle commissioni sanitarie.
Questa indennità è esente da Irpef, quindi non va dichiarata nei redditi, né incide sul calcolo di altre prestazioni assistenziali. Viene concessa solo per la minorazione, indipendentemente dal reddito personale o familiare.
La domanda
I requisiti sono accertati da una Commissione presente presso ciascuna ASL. Il verbale emesso viene successivamente verificato dall’INPS, che può confermare quanto riportato o richiedere una visita aggiuntiva. L’indennità è erogata, qualora siano soddisfatti i requisiti sanitari, a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda amministrativa.
La cumulabilità della prestazione
L’indennità non può essere cumulata con trattamenti simili di accompagnamento riconosciuti per invalidità derivanti da cause di guerra, lavoro o servizio. Tuttavia, rimane cumulabile con tutti gli altri trattamenti assistenziali e previdenziali (sia pensioni dirette che indirette) erogati dagli enti di previdenza. La prestazione, inoltre, è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa, senza alcuna limitazione reddituale.
Nei casi di ricovero
Gli invalidi ricoverati gratuitamente presso istituti di degenza o per finalità riabilitative non hanno diritto all’indennità di accompagnamento. Il trattamento in day hospital non è equiparato al ricovero e pertanto non incide sull’erogazione dell’indennità. Per ricovero gratuito si intende quello la cui retta o mantenimento sono integralmente a carico di un Ente pubblico; pertanto, l’indennità di accompagnamento spetta anche nel caso in cui l’intervento della Pubblica Amministrazione copra solo parzialmente la retta di ricovero.
Per la tua domanda
Per richiedere assistenza e consulenza per la domanda di Indennità di Accompagnamento, prenota qui il tuo appuntamento o trova la nostra sede più vicina.
Novità importanti per gli assistenti familiari
DEFINITO UN PERCORSO FORMATIVO PER L’ACQUISIZIONE DELLE COMPETENZE DI CHI SI OCCUPA DI ASSISTENZA A DOMICILIO
Il provvedimento era atteso da tempo ed ora, in attuazione del decreto legislativo 29/2024, sono state definite le linee guida sulle quale le Regioni dovranno definire i percorsi di formazione e le competenze delle “badanti” – (care giver), entro maggio del prossimo anno.
Attenzione: questi lavoratori non vanno confusi o assimilati agli assistenti sociali che svolgono una professione regolamentata; per essi il punto di riferimento è il Repertorio Nazionale delle Qualifiche, in coerenza con il relativo contratto nazionale di lavoro.
Gestione corretta della salute e della sicurezza dell’assistito, conoscenza della lingua e abilità digitali di base, capacità di gestione dei tempi e delle risorse: queste le aree del percorso formativo di almeno 70 ore complessive (compresi tirocini e prove pratiche), all’interno del quale potranno essere riconosciute le competenze già acquisite in precedenza, ai fini della certificazione regionale.
Campagna Modello RED 2025 per i pensionati
Il Modello RED 2025 serve a comunicare all’INPS i redditi percepiti nel 2024 da parte dei pensionati che beneficiano di prestazioni collegate al reddito, come:
- maggiorazione sociale
- integrazione al trattamento minimo
- quattordicesima mensilità
Devono presentarlo solo i pensionati non esonerati o che non hanno già dichiarato integralmente i redditi all’Agenzia delle Entrate.
Verifica annuale dei redditi
Ogni anno l’INPS verifica i redditi del pensionato (e, se previsto, del coniuge o dei familiari conviventi) per confermare il diritto alle prestazioni assistenziali e ai benefici economici collegati al reddito.
Chi deve presentare il Modello RED 2025
L’obbligo riguarda solo i pensionati che hanno ricevuto una richiesta specifica dall’INPS.
Come l’INPS informa gli interessati
L’avviso dell’avvio della Campagna RED Ordinaria 2025 è stato comunicato tramite:
- Area personale MyINPS
- App IO
- App INPS Mobile
- Nota sul cedolino della pensione
- Servizio “Consulente digitale delle pensioni”
Modalità di presentazione
Il CAF ACLI è a disposizione per fornire assistenza e consulenza specializzata nella compilazione e nell’invio del Modello RED 2025.
Conseguenze in caso di mancata presentazione
Se la dichiarazione non viene presentata nei termini:
- le prestazioni collegate al reddito verranno sospese l’anno successivo;
- se la posizione non viene regolarizzata entro 60 giorni, le prestazioni saranno revocate definitivamente;
- l’INPS procederà al recupero delle somme indebitamente percepite.
Scadenze
Termine ultimo per la presentazione tramite CAF ACLI: 31 marzo 2026
Assistenza CAF ACLI
I pensionati interessati possono rivolgersi alle sedi del CAF ACLI per ricevere supporto gratuito e qualificato nella compilazione del Modello RED 2025.