Articoli filtrati per data: Dicembre 2020

Venerdì, 18 Dicembre 2020 11:15

Chiusura natalizia degli uffici

Gli uffici del Sistema Acli della provincia di Vicenza saranno chiusi per le festività natalizie nei giorni di seguito indicati.

 

Auguriamo a tutti un sereno Natale ed un felice anno nuovo.

 

Patronato Acli

Sede provinciale di Vicenza - Via Fermi 195: dal 24.12.2020 al 06.01.2021

Vicenza - Via Zugliano 13: dal 28.12.2020 al 06.01.2021 

Vicenza - Viale Trieste 72: dal 28.12.2020 al 06.01.2021 

Alte Ceccato: dal 28.12.2020 al 06.01.2021 

Arsiero: dal 28.12.2020 al 06.01.2021

Bassano del Grappa: dal 24.12.2020 al 06.01.2021

Breganze: dal 23.12.2020 pomeriggio al 06.01.2021 

Marostica: dal 24.12.2020 al 06.01.2021

Noventa Vicentina: dal 23.12.2020 al 13.01.2021 

Schio: dal 24.12.2020 al 06.01.2021

Thiene: dal 24.12.2020 al 06.01.2021

 

 

Acli Service Vicenza Srl

Sede provinciale di Vicenza - Via Fermi 203: dal 24.12.2020 al 03.01.2021

Vicenza - Via Zugliano 13: dal 28.12.2020 al 31.12.2021

Vicenza - Viale Trieste 72: dal 22.12.2020 al 06.01.2021 

Alte Ceccato: dal 22.12.2020 al 06.01.2021 

Arsiero: dal 28.12.2020 al 06.01.2021

Bassano del Grappa: dal 24.12.2020 al 06.01.2021 

Breganze: dal 28.12.2020 al 31.12.2020

Marostica: dal 28.12.2020 al 06.01.2021

Noventa Vicentina: dal 24.12.2020 al 04.01.2021

Schio: dal 24.12.2020 al 06.01.2021

Thiene: dal 28.12.2020 al 06.01.2021

Pubblicato in Notizie

Negli ultimi anni l'Agenzia delle Entrate ha mutato atteggiamento ed ha instaurato un rapporto di collaborazione con il contribuente, sia con la predisposizione del 730 “precompilato” (ed ora anche del Modello Redditi ex Unico), che lo stesso contribuente può inviare autonomamente oppure rivolgendosi agli intermediari, ad esempio Caf Acli, sia attraverso la promozione dell'adesione spontanea, attraverso l'invio di comunicazioni a contribuenti accuratamente selezionati che vengono invitati, sulla base dei dati disponibili dalla stessa Agenzia delle Entrate, a:
• presentare la dichiarazione dei redditi tardivamente, ma entro i 90 giorni dalla scadenza, per fare in modo che le sanzioni siano molto leggere;
• integrare le stesse dichiarazioni dei redditi quando le stesse siano state presentate in modo infedele, ossia omettendo parzialmente o totalmente uno o più redditi.
L'obiettivo è quello di promuovere l'adesione spontanea da parte del contribuente, di modo che questi possa fruire del minor carico sanzionatorio possibile, in un’ottica di collaborazione e non vessatoria nei confronti dello stesso contribuente.
A ciò si aggiunga che negli ultimi anni il calendario fiscale ha progressivamente spostato in avanti le scadenze e l'emergenza da Covid-19 non ha fatto altro che accelerare questo processo già in atto.

Così la dichiarazione dei redditi per l'anno 2019 presenta le seguenti scadenze:
• il 730 è scaduto il 30 settembre;
• il Modello REDDITI PF (ex Modello UNICO) scade, ma in modo non perentorio, il 10 dicembre;
• il Modello REDDITI PF (ex Modello UNICO) scade in modo (quasi) definitivo il 10 marzo 2021. Dall'11 dicembre 2020 al 10 marzo 2021 è possibile per i ritardatari presentare ancora la dichiarazione dei redditi per l'anno 2019 pagando una sanzione di 25 euro.

Chi ha presentato la dichiarazione dei redditi regolarmente e si accorge di avere omesso dei dati, dei redditi o di non avere incluso degli oneri detraibili/deducibili, familiari a carico, ecc… può integrarla entro termini che sono ormai molto dilatati nel tempo, sia per recuperare un maggior credito, sia per pagare con sanzioni molto ridotte maggiori imposte:
• per l'anno di imposta 2015 entro il 31 dicembre 2020;
• per l'anno di imposta 2016 entro il 31 dicembre 2022;
• per l'anno di imposta 2017 entro il 31 dicembre 2023;
• per l'anno di imposta 2018 entro il 31 dicembre 2024;
• per l'anno di imposta 2019 entro il 31 dicembre 2025.

Acli Service Vicenza fornisce, previo appuntamento, ampia consulenza ed assistenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi e/o per la sua correzione. 
Nel sito www.aclivicenza.it è possibile consultare l'elenco dei documenti necessari per questa ed altre pratiche. 
È possibile fissare appuntamento nelle sedi Acli Service Vicenza con le seguenti modalità:
• via telefono contattando il numero unico prenotazioni 0444 955002 – 0444 870700 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00);
• ancora via telefono, se si è già cliente Caf Acli, contattando lo 0444 1429933 attivo 24 h su 24, 7 giorni su 7;
• online, prenotando direttamente sul sito https://www.mycaf.it/it/.

Pubblicato in Notizie

Dal 1 gennaio 2020, alcune tipologie di spese che si porteranno in detrazione in dichiarazione dei redditi 2021 non possono più essere pagate in contanti, ma solo con metodi di pagamento tracciabili: bancomat, carte di credito/debito (anche prepagate) e moneta elettronica, bonifico bancario/postale, bollettino postale, assegno.
Unica eccezione sono le spese per medicinali, dispositivi medici e le prestazioni di strutture del Sistema sanitario nazionale (pubbliche o accreditate) per le quali è ancora agevolabile fiscalmente il pagamento in contanti.

L'Agenzia delle Entrate ha fornito degli importanti chiarimenti:
1) il caso specifico nell’esempio prospettato dall’Agenzia delle Entrate era quello del marito che paga la spesa medica della moglie con la sua carta di credito.
In linee generale, ai fini delle detrazioni, l'Agenzia ha risposto che l’onere può essere considerato sostenuto dal contribuente al quale è intestato il documento di spesa, anche se non è l’esecutore materiale del pagamento. Pertanto, se un soggetto è intestatario, ad esempio, della fattura di una spesa medica, quest’ultimo può portarsi in detrazione la spesa nella propria dichiarazione dei redditi, purché il pagamento avvenga con mezzi tracciabili, anche nei casi in cui materialmente l’esecutore del pagamento non sia lo stesso soggetto. Occorre però assicurare ai fini della detraibilità la corrispondenza tra la spesa detraibile per il contribuente ed il pagamento effettuato da altro contribuente, fornendo al Caf un documento che provi la transazione/pagamento con ricevuta bancomat o estratto conto o bollettino postale, o MAV;
2) in mancanza delle ricevute comprovanti il pagamento con mezzo tracciabile, la detraibilità è comunque assicurata attraverso l’annotazione in fattura da parte dell’esercente, commerciante, venditore, Ente, ecc… che ha ricevuto la somma ed eseguito la prestazioni che attesti di avere percepito l’incasso attraverso mezzi tracciabili.

Spese per le quali dal 1 gennaio 2020 è obbligatorio l’utilizzo dei mezzi tracciabili ai fini della detrazione:
• Interessi passivi ed oneri accessori per mutui ipotecari per acquisto immobili; 
• I compensi corrisposti ai mediatori immobiliari in relazione all’acquisto dell’abitazione principale; 
• Spese sanitarie (con l’eccezione delle spese per medicinali, dispositivi medici e le prestazioni di strutture del Sistema Sanitario Nazionale (pubbliche o accreditate); 
• Spese veterinarie; 
• Le spese sostenute dai soggetti sordomuti per servizi di interpretariato; 
• Spese per istruzione universitaria; 
• Spese per la frequenza scolastica; 
• Le spese sostenute in favore di soggetti con disturbo specifico dell’apprendimento (DSA); 
• Spese funebri; 
• Spese per gli addetti all’assistenza personale (badanti)delle persone non autosufficienti; 
• Spese per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi tra i 5 e 18 anni; 
• Le erogazioni liberali alle Associazioni Sportive Dilettantistiche; 
• Spese per canoni locazione sostenute da studenti fuori sede; 
• Erogazioni liberali in genere; 
• Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico; 
• Premi per assicurazioni sulla vita, infortuni, morte, invalidità permanente, per rischio di non autosufficienza; 
• Spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale.

Pubblicato in Notizie