Nel modello 730/2026 (redditi 2025), la detrazione per l’affitto spetta agli inquilini che hanno un contratto di locazione regolarmente registrato e usano l’immobile come abitazione principale oppure rientrano in alcune categorie specifiche.
In pratica, puoi detrarre l’affitto in questi casi:
1. Inquilini con contratto ordinario (canone libero) – abitazione principale
Se vivi nell’immobile affittato come prima casa:
- 300 € se il reddito complessivo non supera 15.493,71 €
- 150 € se il reddito è tra 15.493,71 € e 30.987,41 €
Oltre questa soglia, in genere non spetta nulla.
2. Contratto a canone concordato (3+2 o convenzionato)
Se il contratto è stipulato a canone concordato:
- 495,80 € fino a 15.493,71 €
- 247,90 € da 15.493,71 € a 30.987,41 €
3. Giovani da 20 a 31 anni non compiuti
Puoi avere una detrazione più alta se:
- hai tra 20 e 30 anni (31 non ancora compiuti al momento richiesto dalla norma),
- reddito non oltre 15.493,71 €,
- l’immobile è la tua residenza,
- è diverso dalla casa dei genitori/affidatari.
La detrazione è:
- 20% del canone, con minimo 991,60 € e massimo 2.000 €, per i primi 4 anni dal contratto.
4. Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per lavoro
Se ti sei trasferito:
- in un comune distante almeno 100 km dal precedente,
- in altra regione,
- per motivi di lavoro dipendente,
puoi detrarre per i primi 3 anni:
- 991,60 € fino a 15.493,71 €
- 495,80 € fino a 30.987,41 € di reddito.
5. Studenti universitari fuori sede
Se studi in un’università:
- distante almeno 100 km dal comune di residenza
- in provincia diversa,
puoi detrarre:
- 19% su massimo 2.633 € di canone pagato
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