• Home
  • Notizie
  • Familiari, il decreto correttivo ci ripensa sulle detrazioni
Mercoledì, 06 Agosto 2025 14:32

Familiari, il decreto correttivo ci ripensa sulle detrazioni

Sulle detrazioni legate ai familiari a carico il Governo corre ai ripari e fa dietrofront. Almeno parzialmente. Il decreto correttivo emanato dal Consiglio dei Ministri del 14 luglio va infatti in questa direzione, sconfessando di fatto, a distanza di 7 mesi, alcune novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 in vigore da gennaio. Le correzioni introdotte dal decreto intervengono nello specifico sulla spettanza delle detrazioni applicate alle spese per i familiari a carico (mediche, di studio, sportive ecc), benefici che a seguito dei tagli sulle detrazioni per i carichi fiscali decretati nella manovra avevano finito per subire lo stesso destino. Con gli aggiustamenti invece del decreto correttivo, le detrazioni sulle spese dovrebbero per lo meno essere salvaguardate, e ovviamente con effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 2025.

Detrazioni familiari carico: cosa cambia nel 2025

Per capire meglio la questione riavvolgiamo il nastro al 1° gennaio. La Manovra 2025 entra in vigore stabilendo che:

  1.  dei familiari coi quali non serve la convivenza affinché possano essere considerati fiscalmente a carico, oltre al coniuge restano i figli fino a 30 anni, a meno che non si tratti di figli con disabilità accertate (prima invece anche un figlio non disabile di 50 anni poteva essere considerato a carico, e il genitore usufruire della relativa detrazione);
  2. di tutti i cosiddetti “altri familiari” per cui prima, se conviventi, si potevano richiedere le detrazioni sui carichi fiscali, restano solo gli ascendenti, ovvero quelli da cui si discende, in parole povere genitori o nonni; quindi questo significa che dalla cerchia degli “altri familiari” per cui fino al 2024 si sono potute chiedere le detrazioni sui carichi fiscali, vengono esclusi, anche se coabitanti e mantenuti, i fratelli, le sorelle, i generi, le nuore, i suoceri e i nipoti.


Fin qui, come abbiamo detto, siamo restati sul piano dei “carichi” fiscali, cioè sugli sgravi IRPEF che presuppongono ai sensi del TUIR un certo “sconto” sull’imposta in relazione al familiare X o Y (sconto che viene appunto applicato sullo stipendio o sulla pensione nel caso dei lavoratori dipendenti o pensionati).

Detrazioni familiari carico: stretta anche sulle spese

È chiaro però – spostando un poco più in là la visuale – che in base a questo schema anche le detrazioni sulle spese effettuate per quei familiari (non più considerati a carico) vengono automaticamente tagliate. Per fare un esempio pratico: se prima la nonna poteva pagare le rette della scuola e l’iscrizione alla piscina per il nipote convivente, sicura di poterle poi detrarre col 730, adesso, secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio, non può non più farlo, visto appunto che i nipoti non rientrano più nel gruppo dei familiari da poter dichiarare a carico. Idem, ad esempio, per un fratello convivente con la sorella che non può più detrarre le sue spese mediche. Insomma di casi analoghi potremmo immaginarne all’infinito.

Detrazioni fiscale correttivo: ripristino sulla detraibilità delle spese per i familiari

È proprio qui allora che interviene il decreto correttivo del 14 luglio, ripristinando cioè la spettanza per lo meno delle detrazioni sulle spese effettuate per tutti i familiari che fino al 31.12.24 potevano essere messi a carico, e permettendo così alla nonna di mantenere la detrazione sulle spese scolastiche del nipote, o al fratello di mantenerla sulle spese mediche sostenute per la sorella. In generale quindi sarà di nuovo possibile includere nei benefici fiscali anche quelle spese sostenute per familiari non più considerati a carico dalla Legge di Bilancio 2025, a patto ovviamente che ricorrano i requisiti della convivenza o l’erogazione di assegni alimentari extra-giudiziali. Perché la norma adesso vada “in porto” bisognerà chiaramente aspettare il decorso dell’approvazione parlamentare entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta, ma se non altro la strada per il ripensamento è tracciata.

Fonte: www.cafacli.it

Letto 1289 volte
Salva
Preferenze utente sui cookie
Utilizziamo i cookie per assicurarti di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito web. Se rifiuti l'uso dei cookie, questo sito potrebbe non funzionare come previsto.
Accetta tutti
Rifiuta tutti
Approfondisci
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accetta
Rifiuta
Unknown
Unknown
Accetta
Rifiuta